Manutenzione WordPress: cosa fare per un sito sicuro e veloce
Aggiornamenti, backup, sicurezza e controlli: cosa serve davvero per tenere in salute un sito WordPress, e con che frequenza farlo.
WordPress è comodo e diffusissimo, ed è proprio per questo che è anche il bersaglio preferito di chi cerca siti vulnerabili. Un sito WordPress lasciato a sé stesso, dopo qualche mese, diventa lento, insicuro o semplicemente rotto. La manutenzione non è un costo extra: è ciò che tiene in piedi l'investimento.
Gli aggiornamenti
WordPress, i plugin e il tema ricevono aggiornamenti continui, spesso per correggere falle di sicurezza. Tenerli aggiornati è la difesa più importante.
Ma aggiornare alla cieca può rompere il sito: un plugin non compatibile basta a bloccare una pagina o il carrello. Per questo prima di ogni aggiornamento serve un backup, e dopo un controllo che tutto funzioni.
I backup
Un backup utile è automatico (ogni giorno, senza doversene ricordare), completo (file e database) e conservato altrove rispetto al sito. E soprattutto va provato: un backup che non si riesce a ripristinare non serve a niente.
La sicurezza
- password robuste e accessi amministratore solo per chi serve;
- plugin ridotti al necessario, e rimozione di quelli non usati;
- certificato SSL attivo (il lucchetto nel browser);
- protezione contro i tentativi ripetuti di accesso.
Il monitoraggio
Un sito può smettere di funzionare per tanti motivi: il server, un aggiornamento, un certificato scaduto. Un controllo automatico che verifica il sito ogni pochi minuti permette di intervenire prima che se ne accorgano i clienti.
La pulizia periodica
Revisioni vecchie, commenti spam, immagini inutilizzate, plugin dimenticati: con il tempo il sito si appesantisce. Una pulizia periodica e un controllo della velocità mantengono le pagine reattive.
Con che frequenza
- Ogni giorno: backup automatico e monitoraggio;
- ogni settimana: aggiornamenti di sicurezza, con backup prima e controllo dopo;
- ogni mese: verifica generale, pulizia, controllo velocità e moduli di contatto.
Puoi farlo da solo, se hai tempo e un po' di dimestichezza, oppure affidarlo a chi lo fa ogni giorno: l'importante è che qualcuno lo faccia davvero.